Remo Gaibazzi »
 L'associazione »
 Home  News  Eventi  Cos'è  lo Statuto  Attività  servizi  archivio Remo Gaibazzi
News » POESIE DELLA FINE DEL MONDO

Giovedì 7 marzo alle ore 18 presso la sede dell'Associazione REMO GAIBAZZI in borgo Scacchini 3/A avrà luogo il secondo incontro del ciclo "Parlano di noi", dal titolo:

POESIE DELLA FINE DEL MONDO
DI ANTONIO DELFINI 

Uno sguardo su Parma degli anni '50

Conversazione di ALBERTO BERTONI.

Antonio Delfini è uno scrittore che potrebbe essere definito postumo rispetto a se stesso, dal momento che ha composto le sue opere più folgoranti e fondamentali negli ultimi anni della sua vita: l’Introduzione 1956 ai racconti del “Ricordo della basca” è un testo infatti capitale fra consapevolezza teorica, bruciante autobiografia e spaccato di una provincia che guarda all’Europa. Poi, nel ’61, egli pubblica da Feltrinelli le “Poesie della fine del mondo”, libro satirico e onirico, composto prima delle svolte poetiche orientate nella medesima direzione da Pasolini e da Montale. Infine, nel 1962, l’anno prima della sua morte (avvenuta nel ’63, a cinquantasei anni di età), Delfini compone il suo testamento spirituale e intellettuale con la vanvera solo apparente di “Modena 1831 città della Chartreuse”, nella quale si spinge a dimostrare, con lucidità paradossale, che è Modena e non Parma la città evocata da Stendhal nel suo capolavoro ottocentesco.
                                                                                                                                               Alberto Bertoni


Alberto Bertoni è Professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea e Prosa del Novecento presso Alma Mater Studiorum, Dipartimento di Filologia classica e Italianistica, Bologna